KORUM TRILOGY, CONOSCIAMOLA MEGLIO

person Posted By: Alessandro Gangemi - Sergio Farina list In: FEEDER On: comment Comment: 0 favorite Hit: 535

3 X 1 – Korum Trilogy Triple Tip Rod

Le offerte in campo commerciale si sprecano, specialmente nel settore alimentare.

A causa di sconti, offerte speciali, 2 per 1 e via discorrendo, diventa molto difficile orientarsi nella selva

delle proposte promozionali cercando di salvaguardare il portafoglio senza rinunciare alla qualità. Ci sono

aziende che fondano la loro notorietà proprio sulle offerte di questo genere; chi non ricorda il tizio che

girovagava per i supermercati offrendo 2 fustini di detersivo in cambio dell’unico fustino di un noto brand?

Per sgombrare il campo da ogni dubbio diciamo subito che non vedrete mai un commerciale Korum girare

per negozi di pesca offrendo due canne al posto di una ma, da qualche settimana potete trovare, nei

medesimi negozi, una canna un po’ particolare che, al posto della sola e solita vetta, ne propone tre.

Personalmente non sono molto attratto dalle canne a configurazione multipla; molto spesso chi promette

di fare molte cose al meglio di solito non ne fa bene nemmeno una e da grande sostenitore della

specializzazione non posso che esserne pienamente convinto.

Ci sono ovviamente delle eccezioni che però, passano da progetti particolari figli di materiali e lavorazioni di

altissima qualità e dai costi elevati oppure, come in questo caso, di configurazioni multiple ben progettate e

realizzate. La nuova Korum Trilogy Triple Tip Rod è la classica specialist da 12’ pensata ed assemblata per

affrontare la pesca specialistica nei fiumi di media e grossa portata ai grandi grufolatori, barbi e carpe in

primis. La particolarità della Trilogy è quella di essere fornita di tre vette intercambiabili: due avon

rispettivamente da 1,75 lb e 2,20 lb ed una cima portaquiver, con un test curve da 1,50 lb, munita di tip

fisso da 4 oz. Siamo quindi di fronte ad una tripla configurazione un po’ particolare, nel senso che le tre

vette non sono molto distanti fra di loro in termini di prestazioni pure, ma consentono di affrontare

situazioni dove le esigenze possono essere molto diverse. Ma andiamo con ordine: I 12’ della Trilogy sono

settati sui più classici dei 2 pezzi, con un ingombro da chiusa di circa 184 cm.

Anellatura a doppio ponte, 8 passanti per le avon, apicale compreso e 12 passanti apicale compreso per la

cima più sensibile, con il tip ad alta visibilità verniciato in bianco. Manico in sughero di ottima qualità con

porta mulinello a vite e nottolino loggato in acciaio sul calcio a salvaguardare la canna dagli appoggi più

ruvidi.

Leggera lacca opaca sul fusto ad evidenziare il carbonio lavorato a “nido d’ape” e verniciatura nero lucida

per gli anelli. Apicale anti-wrap ad evitare pericolosi grovigli della lenza in fase di lancio. Look sobrio ed

elegante con un piccolo logo a strisce bicolori sul calcio ad impreziosire il tutto. Andiamo a valutare

particolarità ed ambiti di utilizzo di ogni singola vetta. La avon da 2,2 lb è indicata quando le condizioni di

pesca impongono l’uso di zavorre di “peso” e/o lanci a lunga distanza.

Abbiamo usato la 2,2 lb in spot con linee di pesca oltre i 40 mt con feeder da 150 e 180 gr. Piombi e

sacchettini in PVA per un peso complessivo di 220 gr. La vetta si è comportata egregiamente rimanendo

ferma e precisa nelle fasi di lancio e autorevole in quelle di recupero. La stessa avon da 2,2 lb è indicata

anche nella pesca a corta distanza a ridosso di ostacoli quando si ha la necessità di girare la testa al pesce

e/o stopparlo prima che raggiunga la tana. Nella avon da 1,75 lb spicca una maggiore elasticità unita ad una buona progressione che si traduce in un maggiore divertimento anche con pesci non necessariamente XXL.

Ottime le distanze raggiungibili con zavorre fino a 180 gr. e mantenimento di un sorprendente controllo in

fase di carico e scarico durante i lanci ripetuti, è la vetta che meglio restituisce tutta l’azione di pesca non

palesando nessuna difficoltà nella fase di caricamento e mostrando la massima omogeneità in fase di

scarico senza fastidiose vibrazione o deleteri sbacchettamenti.

Ultima ma non ultima la vetta da 1,5 lb con tip incollato da 4 oz perde molto poco se parliamo di pesi

lanciabili, i 120/150 gr sono gestibili in tranquillità, ma torna utile quando viene richiesta una maggiore

sensibilità sulla mangiata o su pesci dalla partenza meno irruenta, pensiamo ad esempio alla pesca

invernale con maggot clip o quando le breme sono l’avversario principale. In definitiva siamo di fronte ad

una configurazione multipla che, parlando di casting weight, non presenta un angolo eccessivamente ampio fra i due vertici ma consente di affrontare al meglio situazioni molto diverse fra loro, a vantaggio

dell’azione che, a prescindere dalla vetta montata, non mostra scollamenti o progressioni monche a livello

dell’unico innesto, senza perdere nulla nella parte centrale del blank e nel manico che conserva una riserva

di potenza per far fronte ad ogni evenienza con baffi e pinne.

 

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